
Sono nata a Castelnuovo Garfagnana in provincia
di Lucca il 12 ottobre 1977.
Ho passato i primi anni della mia vita a Marina di Carrara, per poi trasferirmi
nel 1982 a Vagli, piccolo paese nel cuore del Parco delle Alpi Apuane.
Concluse le scuole dell’obbligo
mi sono iscritta al Liceo Scientifico di Castelnuovo, per poi iscrivermi
all’Università di Pisa dopo la maturità.
Mi sono trasferita a Pisa nel settembre del 1996, e ho scelto inizialmente
la facoltà di Scienze Biologiche.
Intanto già dal 1992 avevo
scoperto il teatro, esperienza che mi ha trasformato profondamente
e mi ha accompagnato lungo gli anni dell'adolescenza.
Nell’estate del 1996 sono stata
ammessa ad un Laboratorio teatrale su Dante e la Divina Commedia,
diretto da Giorgio Albertazzi, che nel corso di un mese molto intenso
ci ha guidato alla creazione di uno spettacolo che ripercorreva
le tappe fondamentali del viaggio dantesco attraverso inferno, purgatorio
e paradiso.
Nel 1998 cambio facoltà, scegliendo
il corso di Laurea in Discipline dello Spettacolo, riconoscendo
ed onorando finalmente il mio desiderio di espressione e ricerca
artistica.
Nel novembre del 2000 mi iscrivo
all’Accademia
delle Arti Cinematografiche di Bologna, e due anni dopo, nel
2002 conseguo il Diploma in Regia e Produzione Cinematografica e
Televisiva.
Nel 2001 frequento un corso professionalizzante
di montaggio digitale, e conseguo il diploma in Montatore RVM.
Durante l’estate 2001 sono
ammessa al laboratorio Fare Cinema
tenuto da Marco Bellocchio, esperienza che trasforma profondamente
la mia idea di Cinema e il mio approccio alla creazione.
A Bologna frequento per qualche tempo
gli incontri di IpotesiCinema,
progetto diretto da Ermanno Olmi, che affrontava allora la creazione
di "Autoritratto Italiano", cantiere aperto di riflessione
e sperimentazione dello sguardo, sulla realtà più
o meno quotidiana Italiana.
Nel dicembre del 2002 sono ammessa
ad un corso di sceneggiatura tenuto dalla Scuola
Holden.
Nel novembre del 2003 sono ammessa
al laboratorio unounoprima diretto da Giuseppe Bertolucci: acquisisco
altra esperienza e sperimento altri approcci al cinema digitale.
A dicembre sono tra i soci fondatori
dell’Associazione Culturale Kinokitchen: qui trovo lo spazio
e i collaboratori con i quali realizzare alcuni progetti cinematografici.
Da allora (e già prima) il
cinema e l'immagine sono sempre presenti, e grazie alla mia ricerca
personale diventano per me uno strumento sì di espressione,
ma soprattutto di scoperta e indagine di sè, strumento di
evoluzione e consapevolezza, di catarsi.
Dopo diverso tempo di nomadismo della
sede di Kinokitchen e non poche trasformazioni, finalmente abbiamo
da giugno 2006 una nuova e più adeguata sede a Marina di
Pisa, che ospita eventi e proiezioni,
laboratori e corsi di formazione.
Questo è anche il luogo dove
ha sede il Centro
White Rabbit, associazione che si occupa di ricerca spirituale
e crescita personale.
Per quanto queste due cose possano
apparire lontane, incarnano lo stesso desiderio di comprensione,
di ricerca interiore ed esplorazione di sè.
(...)
In ogni caso, è perfettamente chiaro che lo scopo di ogni
arte, è quello di spiegare a se stessi e a chi ci sta intorno
perchè vive l'uomo, qual'è il significato della sua
esistenza, di spiegare agli uomini qual'è la ragione della
loro apparizione su questo pianeta. O, se non di spiegarlo, di porre
loro questo problema.
(...)
Scolpire il tempo, Andrej Tarkovsky
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