1. Costituzione e Sede
E’ costituita in data 13 Dicembre 2003 l’Associazione
Culturale denominata Kinokitchen, con sede in Marina di Pisa (PI),
Via Milazzo 10. Essa è retta dal presente Statuto e dalle
vigenti norme di Legge in materia.
2. Carattere dell’Associazione
L’Associazione ha carattere volontario e non
ha scopo di lucro.
I Soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni
interne con gli altri soci che con i terzi nonché alla accettazione
delle norme del presente Statuto.
L’Associazione potrà partecipare quale Socio ad altri
Circoli e/o Associazioni aventi scopi analoghi nonché partecipare
ad Enti con scopi sociali ed umanitari.
L'Associazione, nell'ambito dei fini previsti dallo Statuto, può
articolarsi in Centri distribuiti sul territorio nazionale ed internazionale
che acquisiscono lo status di Sezioni.
3. Durata dell’Associazione
La durata dell’Associazione è illimitata.
4. Scopi dell’Associazione
Scopo dell’Associazione è quello di
permettere ai propri soci di esprimersi artisticamente, in particolare
attraverso i mezzi di comunicazione audiovisiva e di promuovere
e sostenere la ricerca e la sperimentazione nel campo dell’immagine
e delle arti in generale.
Per il raggiungimento di detto scopo potranno essere
utilizzate tutte le risorse disponibili nel campo della ricerca
visiva, artistica, culturale e sociale, oltre che nel campo della
ricerca scientifica, tecnologica, intima e personale. Rivolgendosi
a seconda dei casi a operatori professionali, consulenti, fornitori,
aziende, distributori, enti pubblici e privati, secondo le vigenti
norme di legge che regolamentano i vari settori di attività.
Le attività dell’Associazione si rivolgono
indistintamente senza pregiudizio alcuno di ordine economico, sociale,
culturale, politico, ideologico o religioso a tutte quelle persone
che non hanno trovato soluzioni adeguate o risposte soddisfacenti
nei normali strumenti cognitivi ed espressivi offerti dalla attuale
società.
L'Associazione si propone inoltre come struttura
di servizi per associazioni, categorie e centri che perseguono finalità
che coincidano, anche parzialmente, con gli scopi statutari.
A titolo esemplificativo e non tassativo l'Associazione
svolgerà le seguenti attività:
Attività culturali: realizzazione, produzione
e proiezione di film, cortometraggi, video, documentari e animazioni
di interesse per i Soci; tavole rotonde, convegni, conferenze, congressi,
dibattiti, mostre, inchieste, seminari, istituzione di biblioteche
e videoteche, festival, concorsi e rassegne; studi e ricerche nel
campo della comunicazione.
Attività artistiche: video-installazioni,
fotografia e stampa, sceneggiatura, coreografia, recitazione, espressione
corporea, improvvisazione teatrale, dizione, costumistica, scrittura
creativa, narrativa, drammaturgia, musica classica, jazz, blues,
musica etnica e popolare, rock e pop, teoria e solfeggio musicale,
canto in generale; danza classica e moderna, cabaret, imitazioni,
mimo; grafica, calligrafia, teoria e tecnica della comunicazione
visiva; manufatti, pittura e disegno, scultura, realizzazione di
monili e arredo, artigianato ect. Dal punto di vista artistico verrà
dato impulso alla libera e spontanea creatività dei Soci
attraverso l’organizzazione di laboratori e workshop finalizzati
alla più completa espressione del proprio sé attraverso
il medium della rappresentazione artistica e simbolica.
Iniziative ricreative: cinema, teatro e trattenimenti musicali sia
da parte dei soci che di compagnie e complessi esterni; animazione
per bambini, studenti, adulti e anziani; proiezioni sociali di film,
cortometraggi, documentari e animazioni; trattenimenti ricreativi
in genere, pranzi sociali.
Attività associativa: incontri, laboratori
pratici, seminari, festival, rassegne, manifestazioni fra soci in
occasione di festività, ricorrenze o altro.
Attività di formazione: organizzazione, anche
in collaborazione con enti, associazioni e istituti con finalità
didattiche e formative, di corsi, laboratori permanenti e periodici
di cinema, teatro, educazione all’immagine, fotografia, fumetto,
cartoni animati e animazioni in genere, tecnica del suono, canto
e musica, espressione corporea, pittura e disegno, lavorazione del
vetro e della creta, uso dell’aerografo e graffiti, e comunque
qualunque tipo di disciplina pratica o teorica che a giudizio dei
soci risulti inerente all’attività e all’espressione
artistica.
Attività sportive: promozione di attività
sportive, anche con l’organizzazione di seminari e laboratori
finalizzati, inerenti la preparazione attoriale e l’espressione
corporea in generale.
Attività editoriale: pubblicazione di una
rivista-bollettino, pubblicazione di dispense, libri di testo, atti
di convegni, seminari, incontri e tavole rotonde, resoconti e trattazioni
relative a studi e ricerche. La diffusione dei materiali editoriali
e delle iniziative avverrà anche on-line attraverso il sito
dell’Associazione.
L'Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi
altra attività culturale, artistica e ricreativa lecita ed
aderente agli scopi del sodalizio.
5. Soci
Requisiti dei Soci
Possono essere Soci dell'Associazione cittadini italiani
o stranieri che ne abbiano fatta domanda.
Potranno inoltre essere Soci Associazioni e Circoli
aventi attività e scopi assimilabili a quelli dell’Associazione
Culturale Kinokitchen. Potranno, infine, essere Soci enti pubblici
e privati aventi finalità e scopi similari.
I Soci saranno classificati secondo le seguenti categorie:
Socio Ordinario: colui che frequenta le iniziative
dell’Associazione versando la relativa quota associativa.
Socio Sostenitore: colui che partecipa attivamente
alle iniziative dell’Associazione e la sostiene nella sua
crescita mediante contributi in denaro o in natura sotto forma di
elargizioni a fondo perduto.
Socio Collaboratore: colui che partecipa attivamente
alle iniziative dell’Associazione e che offre la sua collaborazione
nell’organizzazione e nella coordinazione delle attività
associative.
Socio Volitivo: è colui che in base alle attività
svolte in qualità di Socio Collaboratore sceglie di collaborare
responsabilmente e consapevolmente in maniera duratura e continuativa
con la Associazione.
Socio Onorario: è colui che pur non partecipando
direttamente alle attività dell’Associazione la sostiene
economicamente.
Socio Fondatore: colui che ha partecipato alla costituzione
dell'Associazione.
Ammissione dei Soci
L'ammissione dei Soci avviene su domanda degli interessati.
L'accettazione delle domande per l'ammissione dei nuovi Soci è
ratificata con delibera del Consiglio Direttivo.
Le iscrizioni decorrono dal momento in cui la domanda è accolta.
Doveri dei Soci
L'appartenenza all'Associazione ha carattere libero
e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni
prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.
I Soci sono tenuti ad osservare il presente Statuto nonché
i regolamenti relativi all’attività sociale ed ogni
provvedimento emesso dagli organi direttivi.
Sono tenuti al puntuale e regolare pagamento delle quote associative
se previste e secondo i criteri stabiliti dal Consiglio Direttivo
Il Socio che non adempie agli obblighi di cui sopra o che con il
suo comportamento arrechi danno al buon nome od agli interessi della
Associazione può essere radiato su delibera del Consiglio
Direttivo.
Diritti dei Soci
I Soci Fondatori, Volitivi, Collaboratori, Sostenitori e Ordinari,
in regola con il pagamento della quota associativa hanno diritto
di usufruire della struttura utilizzata dall’Associazione,
a ricevere le dispense e i libri redatti dai Comitati Culturali,
a frequentare i locali dell’Associazione per chiarimenti e
consulenza nonché per la consultazione dei testi (biblioteca)
e di materiale audiovisivo (videoteca) e didattico su tutte le attività
svolte dall’Associazione, a ricevere consulenza telefonica
sulle attività svolte dall’Associazione. I Soci che
per l'espletamento di determinate funzioni mettono gratuitamente
a disposizione dell'Associazione la loro attività in modo
continuativo possono risiedere presso la sede dell'Associazione
per tutto il tempo richiesto dalla natura della funzione senza particolari
oneri né compensi.
Il sito internet dell’Associazione sarà costantemente
aggiornato perché i Soci possano ricevere on-line tutte le
informazioni di cui abbisognano.
Perdita della qualifica di Socio
La qualifica di Socio può venir meno per i
seguenti motivi:
a) per dimissioni, da comunicarsi per iscritto almeno
3 (tre) mesi prima dello scadere dell'anno;
b) per decadenza, cioè la perdita di qualcuno dei requisiti
in base ai quali è avvenuta l'ammissione;
c) per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati
motivi di incompatibilità;
d) per aver contravvenuto alle norme ed obblighi del presente statuto,
del regolamento o per altri motivi che comportino indegnità;
e) per ritardato pagamento delle quote associative;
f) per decesso.
Allo scopo di verificare la regolarità della
qualifica di Socio il Consiglio Direttivo procederà entro
il terzo mese di ogni anno sociale alla revisione della lista dei
Soci.
6. Organi dell'Associazione
Organi dell'Associazione sono:
- l'Assemblea;
- il Consiglio direttivo;
- il Presidente;
- il Vice-Presidente;
- il Comitato Culturale;
- il Segretario Generale.
Assemblea
Partecipazione all'Assemblea
L'Associazione ha nell'Assemblea il suo organo sovrano.
Hanno diritto di partecipare all'Assemblea sia Ordinaria che Straordinaria
tutti i Soci in regola con il versamento delle quote sociali.
L'Assemblea viene convocata in via ordinaria almeno una volta all'anno
entro il 30 aprile per l'approvazione del bilancio precedente, per
l'eventuale rinnovo delle cariche sociali e per presentare il bilancio
preventivo dell'anno in corso.
L'Assemblea può inoltre essere convocata tanto
in sede ordinaria che in sede straordinaria:
a) per decisione del Consiglio Direttivo;
b) su richiesta, indirizzata al Presidente, di almeno un terzo dei
Soci Fondatori, Volitivi e Collaboratori nel loro insieme.
Convocazione dell'assemblea
Le Assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate,
con preavviso di almeno 15 giorni, mediante affissione di avviso
da apporsi in apposita bacheca presso la Sede Sociale e sul sito
dell’Associazione.
Costituzione e deliberazioni dell'assemblea
L'Assemblea in sede ordinaria è regolarmente
costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà
più uno dei Soci con diritto di partecipazione.
In seconda convocazione essa è validamente costituita con
la presenza di tanti Soci che dispongono di almeno due quinti dei
voti.
L'Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita
sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di almeno
i due terzi dei Soci Fondatori, Volitivi e Collaboratori.
È ammesso l'intervento per delega da conferirsi per iscritto
esclusivamente ad altro Socio; è vietato il cumulo delle
deleghe in numero superiore a due.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione
o, in caso di sua assenza, dal Vice-Presidente ed in assenza anche
di questi da persona designata dall'Assemblea.
I verbali delle riunioni dell'Assemblea sono redatti dal Segretario
Generale in carica o, in sua assenza, e per quella sola Assemblea,
da persona scelta dal Presidente dell'Assemblea fra i presenti.
Il Presidente ha inoltre la facoltà, quando lo ritenga opportuno,
di chiamare un notaio per redigere il verbale dell'Assemblea fungendo
questi da Segretario.
L'Assemblea ordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione
con la maggioranza minima della metà più uno dei voti
espressi.
In caso di parità di voti l'Assemblea deve essere chiamata
subito a votare una seconda volta.
L'Assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda
convocazione, con la maggioranza di almeno i due terzi dei voti
espressi.
Le deliberazioni prese in conformità allo Statuto obbligano
tutti i Soci anche se assenti, dissenzienti, astenuti dal voto e
i Soci per i quali non è prevista la partecipazione in Assemblea.
Forma di votazione dell'Assemblea
L'Assemblea vota normalmente per alzata di mano;
su decisione del Presidente e per argomenti di particolare importanza
la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto; il
Presidente dell'Assemblea può inoltre, in questo caso, scegliere
due scrutatori fra i presenti.
Compiti dell'Assemblea
All'Assemblea spettano i seguenti compiti:
in sede ordinaria:
a) discutere e deliberare sui bilanci consuntivi
e preventivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo;
b) eleggere i membri del Consiglio Direttivo
c) fissare, su proposta del Consiglio Direttivo, le quote associative
nonché la penale per i ritardati versamenti;
d) deliberare sulle direttive d'ordine generale dell'Associazione
e sull'attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori
di sua competenza;
e) deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto
alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo;
f) nomina dei Comitati Culturali;
in sede straordinaria:
g) deliberare sullo scioglimento dell'Associazione;
h) deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto;
i) deliberare sul trasferimento della sede dell'Associazione;
l) deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario
sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.
7. Consiglio Direttivo
Compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo ha il compito di:
a) deliberare sulle questioni riguardanti l'attività
dell'Associazione per l'attuazione delle sue finalità e secondo
le direttive dell'Assemblea assumendo tutte le iniziative del caso;
b) predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all'Assemblea
secondo le proposte della Presidenza;
c) deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario
che ecceda l'ordinaria amministrazione;
d) dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal
Presidente;
e) procedere all'inizio di ogni anno sociale alla revisione degli
elenchi dei Soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione
di ciascun Socio prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario;
f) in caso di necessità, verificare la permanenza dei requisiti
suddetti;
g) deliberare l'accettazione delle domande per l'ammissione di nuovi
Soci;
h) deliberare sull'adesione e partecipazione dell'Associazione ad
enti ed istituzioni pubbliche e private che interessano l'attività
dell'Associazione stessa designandone i rappresentanti da scegliere
tra i Soci;
i) nomina del Presidente, dei Vice Presidenti, e del Segretario
Generale.
Il Consiglio Direttivo, nell'esercizio delle sue funzioni può
avvalersi della collaborazione di commissioni consultive o di studio,
nominate dal Consiglio stesso, composte da Soci e non Soci.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata
di mano, in base al numero dei presenti. In caso di parità
di voti prevale il voto del Presidente.
Composizione del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è formato da Membri
nominati dall'Assemblea ordinaria.
Il Consiglio Direttivo nomina nel proprio seno il Presidente, il
Vicepresidente e il Segretario Generale fra i Consiglieri nominati.
Almeno due terzi del Consiglio Direttivo, con arrotondamento alla
cifra superiore, deve essere composto da Soci Fondatori o Soci Volitivi.
Il Consiglio Direttivo dura in carica fino a dimissioni o revoca
e comunque fino all'Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle
cariche sociali.
Al termine del mandato i Consiglieri possono essere riconfermati.
Negli intervalli tra le Assemblee sociali ed in caso di dimissioni,
decesso, decadenza od altro impedimento di uno o più dei
suoi Membri, purché meno della metà, il Consiglio
Direttivo ha facoltà di procedere - per cooptazione - alla
integrazione del Consiglio stesso fino al limite statutario.
I membri del Consiglio non riceveranno alcuna remunerazione in dipendenza
della loro carica salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute.
Riunioni del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica
convocazione, possibilmente una volta al bimestre e comunque ogni
qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richiedano
almeno due componenti.
Alle riunioni partecipa i1 Segretario Generale. In assenza del medesimo
le funzioni saranno svolte da un Membro del Consiglio designato
dal Presidente.
Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza di almeno
la maggioranza dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente
o, in sua assenza, da un Consigliere designato dai presenti.
Le sedute e le deliberazioni del Consiglio sono fatte constare da
processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
8. Presidente
Compiti del Presidente
Il Presidente dirige l'Associazione e la rappresenta,
a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio.
Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione
e del buon andamento degli affari sociali.
Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l'Associazione
sia nei riguardi dei Soci che dei terzi.
Il Presidente sovrintende in particolare all'attuazione delle deliberazioni
dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Il Presidente può delegare, ad uno o più Vice-presidenti,
parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.
Il Presidente è coadiuvato da uno o più vice-presidenti
che possono assumere la funzione di coordinamento del Comitato Culturale
a loro assegnato.
Elezione del Presidente
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo
e dura in carica fino a conclusione del mandato o fino a dimissioni
o revoca.
In caso di dimissioni o di impedimento grave, tale giudicato dal
Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso provvede ad eleggere un
Presidente sino alla successiva Assemblea Ordinaria.
9. Vice-Presidente
Il Vice-Presidente è responsabile unitamente
al Presidente del perseguimento degli obiettivi dell’Associazione
ed è garante della coerenza tra obiettivi perseguiti e attività
svolte.
Il Vice-Presidente promuove le relazioni con le istituzioni e gli
organismi pubblici o privati con i quali l'Associazione stabilisce
rapporti di collaborazione o dai quali riceve incarichi di lavoro.
In particolare, per assicurare la realizzazione dello
scopo sociale, la crescita e lo sviluppo della Associazione nonché
la conoscenza delle iniziative attuate e delle proposte di attività,
è responsabile della direzione e del coordinamento delle
attività a lui specificatamente attribuite dal Consiglio
Direttivo.
Elezione del Vice-Presidente
Il Vice-Presidente è eletto dal Consiglio
Direttivo e dura in carica fino a conclusione del mandato o fino
a dimissioni o revoca.
10. Segretario Generale e Uffici di Segreteria
Segretario Generale dell'Associazione
Il Segretario Generale dell'Associazione è
nominato dal Consiglio Direttivo fra i suoi componenti e rimane
in carica sino a conclusione del mandato o dimissioni o revoca.
Il Segretario Generale dirige gli uffici della Associazione, cura
il disbrigo degli affari ordinari, provvede alla firma della corrispondenza
corrente e svolge ogni altro compito a lui demandato dalla Presidenza
dal quale riceve direttive per lo svolgimento dei suoi compiti.
Partecipa alle sedute del Consiglio Direttivo ed alle riunioni dell'Assemblea.
Il Segretario Generale avrà cura, in particolare, di mantenere
contatti, di carattere continuativo, con gli uffici pubblici e privati,
gli enti e le organizzazioni che interessano l'attività dell'Associazione.
Per l'attività svolta in nome dell'Associazione al Tesoriere
Segretario Generale è conferita la rappresentanza legale
verso i terzi.
Uffici di Segreteria
Gli Uffici di Segreteria, diretti dal Segretario
Generale, sono a disposizione dei Soci per tutti i compiti di Assistenza,
Informazione e Tutela che rientrano nelle finalità dell'Associazione.
11. Comitato Culturale
Compiti del Comitato Culturale
Il Comitato Culturale svolge funzioni operative e
direttive all’interno del settore di propria specifica competenza
affiancando il Consiglio Direttivo in tutte le attività e
le manifestazioni culturali dell'Associazione.
Il Comitato Culturale può proporre al Consiglio Direttivo
la nomina di commissioni particolari di studio e di ricerca nel
campo di attività congeniali all'Associazione così
come stabilito dall'art. 4 del presente Statuto.
Elezione del Comitato Culturale
Il Comitato Culturale è composto da Membri
eletti direttamente dal Consiglio Direttivo tra i Soci Fondatori,
Volitivi e Collaboratori.
In caso di dimissioni, assenze, impedimenti di uno o più
membri, in numero però minore della metà, il Comitato
Culturale può procedere alla nomina per cooptazione dei membri
mancanti fino al primo Consiglio Direttivo convocato per qualsiasi
motivo.
Il Comitato Culturale nomina fra i suoi Membri un Presidente il
quale risponderà personalmente al Consiglio Direttivo del
proprio operato nell’ambito del settore di sua competenza
e in particolare manterrà i necessari contatti con il Presidente
del Consiglio Direttivo.
Il Comitato Culturale in caso di necessità nomina fra i suoi
Membri un Vice-Presidente.
Potranno essere costituiti Comitati Culturali nel numero che sarà
ritenuto più opportuno per la migliore organizzazione della
Associazione nel perseguimento dei suoi scopi statutari.
12. Finanze e Patrimonio
Entrate dell'Associazione
Le entrate dell'Associazione sono costituite:
a) Dalle quote e dai versamenti volontari dei Soci
b) Da elargizioni, lasciti, donazioni, eredità e legati di
beni mobili ed immobili da parte di associati, di terzi, di Persone
Fisiche od Enti Pubblici e Privati
c) Da contributi, finanziamenti, sovvenzioni da parte della Comunità
Economica Europea, dello Stato, delle Regioni, da parte di pubbliche
amministrazioni, enti locali, istituti di credito e da enti in genere
anche in base alle vigenti norme in materia
d) Da attività di formazione finanziata
e) Da eventuali contributi straordinari, deliberati dalla assemblea
in relazione a particolari iniziative che richiedano disponibilità
eccedenti quelle del bilancio ordinario.
Durata del periodo di contribuzione
La Quota Associativa è dovuta per tutto l'anno
solare in corso qualunque sia il momento dell'avvenuta iscrizione
da parte dei nuovi soci. Il socio dimissionario o che comunque cessa
di far parte dell'Associazione è tenuto al pagamento della
Quota Associativa per tutto l'anno solare in corso.
Patrimonio della Associazione
Il Patrimonio della Associazione è costituito:
a) dai beni immobili e mobili di proprietà comune della Associazione;
b) dai beni immobili e mobili provenienti da donazioni o lasciti
a favore della Associazione;
c) dagli incrementi o dai decrementi derivanti dagli avanzi o dai
disavanzi di gestione.
Il Patrimonio della Associazione non può essere destinato
ad altro uso se non a quello per il quale è stato costituito
Diritti dei soci al patrimonio sociale
Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte
dell'Associazione perde ogni diritto al patrimonio sociale. In nessun
caso può farsi luogo alla ripetizione di quanto versato nelle
casse della Associazione sia a titolo di versamenti volontari, elargizioni,
donazioni e lasciti, sia di contributi associativi.
13. Norme finali e generali
Esercizi sociali
L'esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina
il 31 dicembre di ogni anno.
L'Amministrazione e la tenuta della contabilità dell'Associazione
è affidata al Tesoriere Segretario Generale secondo le direttive
del Presidente del Consiglio Direttivo e, se nominato, del Presidente
del Comitato di Garanzia.
Scioglimento e liquidazione
In caso di scioglimento, per qualunque causa, è
fatto obbligo alla Associazione di devolvere il patrimonio esistente
ad altre Associazioni con finalità analoghe ovvero ai fini
di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla
Legge.
Regolamento interno
Particolari norme di funzionamento e di esecuzione
del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con
regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo
e, se nominato, del Comitato di Garanzia.
Rinvio
Per tutto quanto non è previsto dal presente
statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali
dell'ordinamento giuridico italiano. Per quanto non contemplato
nel presente Statuto, valgono, se ed in quanto applicabili, le norme
in materia del Codice Civile e delle Leggi Speciali.
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